Il Panfilo
Nuovo ospedale di Chieti, il caso arriva in Parlamento
Ospedale Chieti
Interrogazione degli onorevoli Amato e Miotto
20/04/17

Gli onorevoli Amato e Miotto hanno presentato un'interrogazione a risposta in Commissione al Ministro della Salute per sapere, Premesso che:

- la Giunta regionale d'Abruzzo, in data 4 marzo 2016, ha approvato la delibera n. 133, relativa alla proposta di finanziamento del progetto del presidio ospedaliero di Chieti, avanzata dalla rete temporanea di imprese "Maltauro Nocivelli Finanza e Progetti", secondo il modulo procedimentale della finanza di progetto;

- con delibera in data 13 aprile 2017, che fa seguito alle 10 riunioni ufficiali che si sono susseguite dal 7 agosto 2015 al 13 marzo tra Regione, Asl di Chieti e Maltauro, la Regione Abruzzo diffida la Asl ad adempiere alla valutazione del project financing per la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti entro il 30 aprile 2017 con esplicito riferimento alla «condotta dilatoria e omissiva della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e all'infruttuosità del procedimento di valutazione protrattosi per 990 giorni»;

- nell'ambito delle verifiche sismiche è stato certificato che sui sei corpi di fabbrica analizzati del Policlinico di Chieti, due avevano problemi di carichi verticali/staticità;

- il Rup, come da recenti articoli, ha evidenziato nella procedura di ricevibilità «profonde perplessità sull’adeguatezza e rispondenza della stessa proposta all’interesse pubblico e sulle modalità di strutturazione della proposta, che azzera ogni rischio per la parte privata», accollandolo tutto al pubblico. Ha sottolineato che i costi proposti sono più elevati di quelli attualmente sostenuti dalla Asl e sono superiori persino a quelli individuati come medi dall’Anac; che «la proposta prevede la coobbligazione della Asl e della Regione al pagamento dei canoni con necessità di iscrizione di tali somme nei rispettivi Bilanci di entrambi gli Enti. Ciò determina una peculiarità non rinvenibile in altri casi di Finanza di progetto scrutinati sul territorio nazionale, che azzera il rischio per la parte privata»; che non si evince dalla riorganizzazione della rete ospedaliera se l'Ospedale di Chieti sia individuato come DEA di I o II livello;

- nel corso delle verifiche formali della Asl si è determinato uno stop, perchè una delle ditte incorporate nella ICM non era in regola con le tasse, superato dopo tre mesi con certificato dell'Agenzia delle Entrate con la motivazione di notifica delle suddette cartelle in una sede secondaria;

qualora le notizie riportate siano fondate, se non intenda intervenire anche mediante segnalazione all'ANAC.

On. Maria Amato - On. Anna Margherita Miotto