Di Ninni
Lite a Casalbordino e arresto per resistenza a pubblico ufficiale, il 29enne ottiene gli arresti domiciliari
Cerella avvocato
Il giovane ha ammesso di essere ubriaco e si è detto dispiaciuto
07/11/17

E' stato convalidato dal gip del Tribunale di Vasto l'arresto del ventinovenne che sabato sera ha strattonato e spinto i carabinieri intervenuti per calmarlo durante una lite a Casalbordino.

Il giovane ha ammesso di essere ubriaco e si è detto dispiaciuto. Il difensore, Antonello Cerella (nella foto) ha chiesto e ottenuto per lui i domiciliari in attesa del giudizio in programma il 20 dicembre con il rito abbreviato. L'uomo dovrà rispondere di  resistenza a pubblico ufficiale.  

In preda ad uno stato di alterazione dovuto all'abuso di alcol, il giovane ha iniziato a litigare in maniera piuttosto violenta con un altro cittadino di Casalbordino con cui una settimana prima aveva avuto una discussione. I carabinieri sono intervenuti per calmarlo ma il 29enne si è ribellato anche a loro.

P.C.

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