Il Panfilo
Biglietti dei mezzi pubblici, coro unanime: "Vanno pagati da tutti"
Stazione Vasto San Salvo
Concordi con i pendolari il sindaco di San Salvo e il capogruppo consiliare del PD
10/11/17

Uguaglianza per tutti i viaggiatori. Ad invocarla è un gruppo di pendolari costretto ad assistere con sempre maggiore frequenza a scene che non fanno onore agli immigrati. "Quotidianamente alcuni  usufruiscono del servizio senza pagare il biglietto e guai a chiedere loro di farlo. Non è giusto", affermano i pendolari. Su questo sono tutti d'accordo, sia i politici del centrodestra che quelli del centrosinistra sono per il rispetto delle regole.

"Noi siamo per l'inclusione, su questo non si discute. Ma inclusione significa vivere esattamente come i residenti e quindi rispettare anche le regole e le leggi proprio come i residenti. I biglietti del bus e del treno vanno pagati da tutti, quali che siano le origini e le appartenenze socio-culturali", dice Luciano Gennaro capogruppo consiliare del Pd di San Salvo. Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo, lancia una proposta. "Atteso che il trasporto pubblico va pagato, chiediamo alle cooperative che gestiscono la permanenza degli immigrati nel Vastese di farsi carico delle spese pagando loro gli abbonamenti per il bus o il treno degli immigrati ospiti dei centri di accoglienza".

L'indignazione dei cittadini è unanime e la politica locale chiede che la questione venga affrontata e risolta.

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