Italiangas san salvo
Dopo decenni di attesa firmata la consegna dei lavori per il completamento della Fondovalle Sangro
Firma fondovalle sangro
L'infrastruttura collegherà l'Adriatico al Tirreno
22/02/18

Ha avuto luogo, questa mattina, a Chieti, nella sala consiliare della Provincia, la presentazione e la firma della consegna dei lavori di costruzione del  tratto compreso tra le stazioni di Gamberale e Civitaluparella della S.S. 652 - Fondovalle Sangro. All'incontro erano presenti il governatore Luciano D'Alfonso, il presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo, alcuni sindaci dei territori interessati dall'opera, e diversi amministratori comunali e regionali.

Il completamento dell’infrastruttura, che collega Adriatico e Tirreno, è attesa da decenni, soprattutto per la logistica dell'area industriale della Val di Sangro la cui viabilità è asfissiata  dal continuo traffico di bisarche e mezzi pesanti che occupano l’intera carreggiata nel loro tragitto. L'opera, che ha un costo complessivo di 190 milioni 400 mila euro, è finanziata dalla Regione per 78 milioni di euro all'interno delle risorse del Masterplan Abruzzo mentre gli ulteriori 69 milioni di euro sono stati stanziati su impulso della Regione tramite il decreto Sblocca Italia per coprire il fabbisogno di risorse complessive.

I lavori, aggiudicati all'impresa De Sanctis Costruzioni, capogruppo della RTI aggiudicataria, prevedono l'apertura dell'opera al traffico entro il 2022. Lo sviluppo complessivo dell'opera è di 5.739 metri e si compone delle seguenti opere d'arte: una galleria naturale di 2465 metri, viadotto n.1 di  350 m, viadotto n. di  260 metri, viadotto n. 3 di 120 metri,  viadotto n.4 di 600 metri, viadotto n.5  - rampa di uscita per Gamberale di  145 metri per sviluppo totale dei viadotti pari 1 chilometro 200 metri.

L'Intervento "S.S. 652 Fondovalle Sangro - Lavori di costruzione del tratto compreso tra la stazione di Gamberale e Civitaluparella era contenuto nell'Atto aggiuntivo all'Intesa generale quadro sottoscritto il 28 maggio 2009 per un importo pari a 160 milioni e, seppur dotato di progettazione definitiva per l'appalto integrato, necessitava di un fabbisogno finanziario ben superiore alla disponibilità.

L'intervento era stato poi confermato nel secondo Atto aggiuntivo all'Intesa generale quadro sottoscritto il 10 aprile 2013. L'opera è stata poi individuata tra le priorità infrastrutturali della Regione Abruzzo. Non a caso, il 23 settembre 2015  la Regione ha sottoscritto un protocollo d'Intesa con Anas nel quale si conferisce alla realizzazione di quest'opera priorità assoluta. Successivamente, a causa di variazioni alle modalità esecutive delle opere, introdotte a seguito di compiuti approfondimenti geotecnici e geologici nelle porzioni di territorio interessate, il costo dell'opera è salito a 190 milioni di euro.

La Regione, al fine di consentire l'immediata realizzazione dell'opera, ha ritenuto indispensabile destinare, all'interno delle risorse Masterplan Abruzzo -  Patto per il Sud, l'importo di 78 milioni di euro, complementare a quello esistente pari a 112 milioni di euro, di cui 30 milioni di euro dalla legge stabilità 2013, 20 milioni 400mila dalla legge 388 del 2000 e 62 milioni di euro dal Decreto Sblocca Italia, per un totale di 190 milioni di euro.