Di Ninni
Autolinee Cerella: nessuna schiarita all'orizzonte della querelle fra azienda e sindacati
Cerella
Lupo: "Ci aspettavamo da parte del presidente Pollutri un incontro chiarificatore in merito alle denunce fatte dai sindacati"
12/03/18

Autolinee Cerella: nessuna schiarita all'orizzonte della querelle fra azienda e sindacati. L'Ugl attacca e stigmatizza la gestione, il presidente Angelo Pollutri smentisce. L'Ugl torna all'attacco reclamando una convocazione. "Ci aspettavamo", scrive il segretario regionale del sindacato, Giuseppe Lupo, "che da parte del presidente Angelo Pollutri della ditta ci fosse una convocazione e un incontro chiarificatore in merito alle denunce fatte dalla nostra sigla sindacale circa una decina di giorni fa, a mezzo stampa, riguardo la  velocità degli autobus e gli orari imposti dall’azienda nella corsa Vasto-Napoli, oppure sui disagi degli autisti con turni massacranti e poco riposo, mancanza di paline, evasione tariffaria, officine chiuse nei fine settimana,  impiegati che non timbrano e gli straordinari pagati ma, a fronte di tutto questo, abbiamo ricevuto come risposta solo silenzio", scrive Lupo .

Il 22 febbraio, l'Ugl ha chiesto l’accesso agli atti per visionare il monte ore straordinari del personale di ufficio e officina dell’anno 2017. Sempre per il 2017 il sindacato ha chiesto la documentazione riguardante il personale addetto ai controlli dei titoli di viaggio, il numero effettivo delle unità di cui l’azienda dispone e quanti lavoratori  vengano effettivamente impiegati, quanti controlli sono stati effettuati per l’evasione dei titoli di viaggio, quante sanzioni sono state elevate, quante sanzioni l’azienda ha effettivamente riscosso. " Anche in questo caso", annota Giuseppe Lupo "l’azienda continua a prendere tempo . La speranza ", aggiunge il sindacato " è che stiano mettendo le cose in ordine per poi smentire le nostre denunce sindacali. Quello che chiediamo è solo il bene dell’azienda, di chi ci lavora e dell’utenza pubblica".

L'Ugl chiede chiarimenti anche su alcune assunzioni fatte di recente e ritenute non necessarie nel ruolo assegnato ma in altre mansioni. "Sarebbe a questo punto auspicabile", conclude il segretario regionale Giuseppe Lupo "che la società azionista di maggioranza, la T.U.A. SpA, si facesse carico di un accurato controllo su quanto stia accadendo".

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