Italiangas san salvo
Il Giovedì Santo di Casalbordino: si ripete la tradizione storica dello spostamento del Cristo Morto
Giovedi santo
Alle ore 22 l’esecuzione delle “Marce Funebri della Settimana Santa”
28/03/18

A Casalbordino, la giornata del Giovedì Santo si connota di tratti peculiari. Subito dopo la messa in Coena Domini e dopo che “s’attacche li cambane” (trad. si legano le campane, poiché non suoneranno fino alla messa del Sabato Santo), la Statua del Cristo Morto viene portata in processione dai Deputati della Settimana Santa verso la Chiesa di Sant’Antonio da Padova. Nel vernacolo casalese, si dice“s’annasconne Gesù Creste a Sand’Andonie” e nella chiesetta la statua del Cristo Morto rimarrà tutta la notte fino al pomeriggio del Venerdì Santo.

Quest’anno, dall’idea del noto violinista casalese Domenico Mancini e di Antonio Angelucci con la collaborazione di Giulio Di Rito, coadiuvati dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Casalbordino, alle ore 22 proprio nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova, ci sarà l'esecuzione delle “Marce Funebri della Settimana Santa”, in particolare Addio per Sempre (da una partitura del 1938) e Sulla Tomba sono i brani caratteristici tramandati negli anni a Casalbordino dai precedenti componenti del Coro e dell’Orchestra del Venerdì Santo. Parteciperanno come esecutori: al violino Domenico Mancini e Alessandro Pensa; al violoncello Fabrizio Fabiano; alla fisarmonica Antonio Angelucci; alle chitarre Giulio Di Rito, Sandro Del Monte, Luisa Di Giacomo e Paolo Pasquini.

“Una bella iniziativa che arricchisce la tradizione storica dello spostamento del Cristo Morto la sera del Giovedì Santo, sicuramente negli anni diventerà un appuntamento centrale all’interno del calendario della Settimana Santa promosso e coordinato dall’ Amministrazione Comunale”, così Filippo Marinucci , sindaco di Casalbordino.