Italiangas san salvo
Quattro metri di acqua in più per due mesi per il Vastese
Diga di chiauci
Autorizzato il Consorzio di bonifica sud ad aumentare il volume di acqua all'interno della diga di Chiauci
13/06/18

Quattro metri di acqua in più per due mesi. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ufficio tecnico per le dighe di Napoli, sentito il parere degli esperti, ha autorizzato il Consorzio di bonifica sud ad aumentare il volume di acqua all'interno della diga di Chiauci.

L'autorizzazione trasmessa al commissario Franco Amicone dall'ingegnere Pio Sivolella è arrivata dopo una attenta valutazione del parere espresso dalla commissione di collaudo, sullo stato dei luoghi, il miglioramento dello sbarramento e delle opere di sicurezza.

Nel periodo più critico dell'anno a causa del caldo e dell'aumento esponenziale dell'utenza, l'invaso sperimentale raggiungerà quota 741 metri sul livello del mare. Il Consorzio è stato invitato a effettuare verifiche continue delle perdite e delle quote piezometriche redigendo entro 60 giorni una relazione in proposito.

Grande soddisfazione è stata espressa dal commissario Amicone che ha programmato anche la consegna dei lavori per il completamento della diga di Chiauci.

Ad oggi la diga, considerata “invaso sperimentale” ha accumulato 4 milioni di metri cubi di acqua. Fino al 30 luglio il Servizio dighe del ministero ha autorizzato 4 metri in più (4,53metri cubi). Questo è il terzo collaudo fatto all'invaso. Il precedente risaliva al 2005.Una volta ultimata, la diga potrà raccogliere 14,2 milioni di metri cubi di acqua.

"Fino ad oggi", sottolinea Amicone, "non è stato possibile riempire la diga per una serie di prescrizioni dettate proprio dal Registro dighe di Napoli che su indicazione del ministero dei Trasporti e infrastrutture esegue verifiche periodiche. Prescrizioni di cui ho tenuto conto superando gli impedimenti e individuando i problemi da risolvere per il completamento della struttura".

Alcuni riguardano la sistemazione dell'ammasso roccioso. Nel 2017 il ministero ha sollecitato l’esecuzione dell’intervento che era cantierabile già nel 2013 ma non è stato mai avviato perché non fu trovata la copertura finanziaria. "L'agognata copertura finanziaria", ricorda Franco Amicone "è stata trovata dall’attuale giunta regionale grazie al Masterplan Abruzzo. Il Consorzio il 30 giugno 2017 ha pubblicato l’appalto e il 23 marzo 2018 ha aggiudicato i lavori. Ciò," conclude Amicone, "ci consentirà di proseguire con gli invasi sperimentali per aumentare il volume di acqua da invasare nel serbatoio di Chiauci. L'innalzamento per due mesi dei livelli d'acqua contenuti nel bacino è una grande vittoria che si tradurrà in benefici per la popolazione, gli agricoltori e le industrie".

P.C.

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