Di Ninni
70 docenti a Vasto per il corso di formazione organizzato da Special Olympics
Special olympics
L'evento si è tenuto nella Sala Teatro del plesso della Scuola Primaria “L. Martella”
10/10/18

Lunedì 8 ottobre, nella Sala Teatro del plesso della Scuola Primaria “L. Martella” dell’Istituto Comprensivo “G. Rossetti” si è tenuto il Corso di Formazione organizzato da Special Olympics Italia “Progetto Scuola – Inclusione degli studenti con disabilità intellettiva attraverso l’attività motoria e sportiva” che ha visto la partecipazione di 70 docenti provenienti da Istituti scolastici delle varie province abruzzesi.

Il relatore del Corso, Direttore Regionale di Special Olympics Abruzzo Prof. Guido Grecchi ha incentrato la tematica sulla “mission” che questa organizzazione, operante a livello internazionale con milioni di atleti, tecnici e volontari, porta avanti ormai da 50 anni: dare l’opportunità di   allenarsi e gareggiare in una varietà di sport olimpici  a bambini ed adulti con disabilità intellettiva insieme ai loro compagni di classe o di squadra durante tutto il corso dell’anno per sviluppare ed accrescere il proprio benessere fisico, dimostrare coraggio e sperimentare la gioia di partecipare in un clima di scambio continuo. Attraverso il Progetto Scuola che prevede la formazione di appositi Team Scolastici formati da diverse figure (docenti di Ed. Fisica, di Sostegno, Collaboratori, Famiglie) è possibile realizzare un modello educativo concretamente inclusivo attraverso cui valorizzare abilità, stringere amicizie con altri atleti e vivere esperienze uniche. Aderendo a   questo Progetto gli Istituti scolastici possono partecipare al programma annuale di Special Olympics che prevede vari momenti ed eventi: la Settimana Europea del Basket, la Volley-Week e la Settimana del Calcio per le Scuole Secondarie; il programma Young Athletes Program per la scuola dell’infanzia e Primaria e il MATP (Motor Activities Training Program), un programma specifico per le disabilità intellettive gravi e gravissime.

Il Direttore Tecnico Reg.le di Special Olympics Matteo Gioia ha illustrato uno dei percorsi possibili è quello dello Sport Integrato (Play Unified), che mira a creare un connubio perfetto tra atleti con disabilità e non, dove le abilità dei primi sono il fulcro su cui costruire attività in coppia o in squadre calibrando le tecniche, le tattiche di gioco e le dinamiche interpersonali sulle reali possibilità di tutti. I Team creati possono raccordarsi con Associazioni Sportive realizzando così l’integrazione tra Scuola e Territorio.

I docenti Prof.ssa Carolina Intoccia e  Prof. Marco Pompa, Direttori Provinciali Special Olympics rispettivamente delle province di Chieti e Teramo, hanno riferito l’esperienza diretta di Istituti che hanno già aderito al Programma Special Olympics ed illustrato gli aspetti tecnici ed operativi specifici di questi modelli educativi. L’intervento della Prof.ssa Marcella Rolandi, referente regionale area scuola, ha illustrato la realtà della sua provincia.

Infine la Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Pia Di Carlo è intervenuta proponendo l’Istituto Comprensivo “G. Rossetti” come Scuola Capofila di una  Rete tra Scuole del Territorio per il Programma Special Olympics. Nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa della Scuola, infatti, da qualche anno è stata  potenziata l’Area Motorio-Sportiva con diverse attività ed eventi finalizzati a far emergere le valenze educative, sociali ed orientative del gioco-sport ed  a valorizzare nuove e proficue sinergie.

Tante e particolarmente emozionanti sono state le immagini che hanno accompagnato tutto il Corso: alcune di esse hanno riguardato momenti importanti come le Finali Nazionali di Montecatini Terme svoltesi nel periodo estivo, dove oltre 5.000 persone tra atleti, tecnici e volontari hanno sfilato in una parata pervasa dalla gioia e la commozione di tutti i partecipanti facendo toccare con mano la passione, l’impegno e la soddisfazione che si raccolgono quando al centro delle azioni educative c’è “la persona” in quanto tale ed il rispetto dei suoi bisogni e delle sue aspettative che vanno al di là di ogni disabilità.

Prof.ssa Maria Victoria Del Casale

Collegamenti