Di Ninni
Decreto Genova, Colletti: "Con emendamento scongiuriamo la chiusura degli ospedali in Abruzzo"
ANDREA COLLETTI
Il provvedimento, infatti, consente alla Regione Abruzzo di derogare a quanto previsto dal decreto Lorenzin sulla riorganizzazione ospedaliera
01/11/18

"Ieri, durante la votazione sul decreto Genova, abbiamo approvato un emendamento grazie al quale l'ospedale di Penne non sarà più condannato alla chiusura o al declassamento. Il provvedimento, infatti, consente alla Regione Abruzzo di derogare a quanto previsto dal decreto Lorenzin sulla riorganizzazione ospedaliera, in particolare per quanto riguarda le strutture che si trovano a 30 chilometri dai Comuni all'interno del cosiddetto 'cratere sismico' del Centro Italia". Così, in una nota, il portavoce del MoVimento 5 Stelle Andrea Colletti, primo firmatario dell'emendamento approvato a Montecitorio. 
"Fino ad oggi, nonostante la Regione Abruzzo avesse la possibilità di scongiurare autonomamente il declassamento dell'ospedale di Penne - così come di altri ospedali abruzzesi - nulla è stato fatto. Con questo emendamento, non ci saranno più scuse e i cittadini potranno continuare a beneficiare del sistema sanitario del loro territorio. A differenza di chi abbandona la aree interne favorendone lo spopolamento, il Movimento 5 Stelle, insieme al Ministero della Salute, si impegna a beneficio di tutti i territori abruzzesi. Altri emendamenti presentati dalle opposizioni sono stati bocciati perché nulla c'entravano con il dramma terremoto che ha coinvolto la nostra Regione e, soprattutto, volevano che il Parlamento validasse i project financing che creeranno un buco milionario alle casse abruzzesi solo per fare favori milionari ad aziende private", conclude Colletti.
Al deputato fa coro il consigliere regionale Domenico Pettinari, da anni impegnato nella salvaguardia degli ospedali minori. "Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto per l'approvazione di questo emendamento" afferma "Oggi grazie all'impegno del M5S si può salvare l'ospedale di Penne. Il Governo ha aperto la strada e dato la possibilità alla Regione di fare un passo indietro e tutelare un ospedale fondamentale per la zona interna dell'area vestina. E' una battaglia che combattiamo da anni, a cui ci hanno sempre risposto "non si può fare". Adesso grazie alla presenza del M5S al Governo di questo Paese la Regione non ha più nessun alibi o scusanti. Adesso Lolli e Paolucci, insieme alla loro maggioranza pensino a salvare Penne!"
La soddisfazione è espressa anche dai consiglieri comunali del M5S Penne Falconetti, Duttilo e Fidanza, "Finalmente un Governo che riconosce la grave situazione dell'Area Vestina. Noi consiglieri comunali abbiamo argomentato nel dettaglio ai nostri Parlamentari la delicata situazione dell'Ospedale di Penne e siamo fieri che ci sia l'impegno di tutto il M5S per garantire il diritto alla salute ai cittadini Vestini, troppo a lungo dimenticati".