Italiangas san salvo
Operazione Evelin, la difesa degli arrestati ricorre al Tribunale del Riesame
Blitz 30 novembre
Sia il giudice Giuseppe Romano Gargarella che il pm Stefano Gallo hanno annotato in 300 pagine inquietanti particolari
06/12/18

Operazione Evelin. Mentre proseguono gli interrogatori degli indagati ai domiciliari, i legali degli accusati finiti in manette annunciano il ricorso al Tribunale del Riesame. Secondo l'accusa al vertice della presunta organizzazione di albanesi ci sarebbero, Clirim Tafili e Denis Bimi.

L'avvocato di Tafili, Giovanni Di Santo ha contestato il ruolo del suo assistito nell'organizzazione apicale e stigmatizza il fatto che Tafili sia stato coinvolto solo da alcune telefonate intercettate e si prepara contestare punto per punto le accuse.

Anche l'avvocato Antonello Cerella, legale di Denis Bimi ,del padre Egrem Bimi, di Besmir Sjlia e Bruno Aliu, annuncia un ricorso al tribunale del Riesame.

La battaglia giudiziaria si preannuncia accesa. A giudizio dell'avvocato Cerella non esiste nè organizzazione malavitosa, nè motivo per il quale Denis Bimi e gli altri suoi assistiti debbano stare in carcere. Non è meno agguerrita l'avvocato Marisa Berarducci che assiste con il collega Cerella, Denis Bimi e da sola Alessandro Ronzullo e Elvin Tafili presunto corriere della droga nonchè detentore di armi.

Cerella e Berarducci definiscono le accuse un castello privo di gravi reati. "I miei assistiti hanno già definito nel corso di un processo la propria posizione. in seguito non ci sono stati più contatti", afferma la Berarducci decisa a smontare quel castello.

Una operazione che non sarà affatto facile. Sia il giudice Giuseppe Romano Gargarella che il pm Stefano Gallo hanno annotato in 300 pagine inquietanti particolari. L'auspicio dei difensori è che comunque l'udienza davanti al Riesame venga fissata prima di Natale.

(p.c)

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