Italiangas san salvo
Incendio ai capannoni a San Salvo, la Cgil ha incontrato i responsabili dell'ARTA sollecitando chiarezza
Incendio zinni
Assente all'incontro la Asl
11/01/19

A seguito di nostra richiesta riguardante le conseguenze dell’incendio dei due capannoni avvenuto il 1° gennaio 2019 nella zona industriale di San Salvo, siamo stati convocati il 9 gennaio dall’ARTA Abruzzo e dal Sindaco di San Salvo. L’incontro si è tenuto presso la sede di Pescara dell’ARTA presenti sia il Direttore Generale dell’istituto stesso che il Sindaco di San Salvo. I sopra richiamati Organi Istituzionali ci hanno illustrato gli interventi presi il giorno successivo l’incendio in merito a: monitoraggio dell’area circostante il luogo dell’incendio, analisi della copertura dei capannoni stessi per accertarne la loro reale costituzione, previsione dell’immediato smantellamento della copertura stessa nella eventuale presenza di materiale dannoso per salute, necessaria caratterizzazione del suolo, obbligo immediato, in capo ai proprietari, della messa in sicurezza del luogo. In attesa delle risultanze delle analisi, sarà cura del Sindaco di San Salvo coordinare i futuri incontri. La delegazione della CGIL presente con il Segretario Generale Germano Di Laudo il responsabile di zona Carmine Torricella ed il Segretario Organizzativo Marco Ranieri, ha fatto rilevare la mancata presenza alla riunione di un soggetto Istituzionale quale la ASL importante per il ruolo della verifica e competenza sulle resto delle indagini. Come Sindacato abbiamo ribadito la necessità di tempi brevi per le risultanze delle indagini oltre alla conoscenza delle stesse, il mantenimento delle centraline monitoraggio ambientale oltre lo stabilito, un tempestivo ed efficace sistema di avvertimento al territorio in casi di allarme. Inoltre, come Sindacato, abbiamo avuto modo di ribadire il nostro pensiero sulla necessità di un continuo aggiornamento dei dati in possesso degli organi competenti in modo da conoscere come vengono utilizzati e cosa effettivamente contengono i capannoni industriali, oltre a non più rinviabili interventi di bonifica e messa in sicurezza degli opifici presenti nella zona industriale di San Salvo.

CGIL VASTO

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