Di Ninni
La Procura apre una inchiesta sulla morte di Pasquale Donatelli
Pasquale Donatelli
Oggi la nomina del medico legale
11/02/19

Dolore ma anche necessità di chiarezza sulla morte di un uomo a cui Cupello voleva bene. E' in programma oggi Il conferimento dell'incarico degli esami peritali che stabiliranno le cause della morte di Pasquale Donatelli .Forse è passato dal sonno alla morte. Di sicuro è andato via in silenzio Pasquale Donatelli, 58 anni, operaio edile di Cupello. L'uomo è morto domenica notte carbonizzato dalle fiamme di un incendio divampato nel sottotetto che stava ultimando in via Nardone , uno dei tanti vicoli del centro storico di Cupello. Tante le ipotesi . Escluso il dolo. Donatelli potrebbe essersi assopito con una sigaretta accesa in mano.

Una scintilla ha forse attaccato una catasta di materiale che era nel sottotetto invadendo in pochi secondi il locale. Oppure il fuoco potrebbe essere partito da un fornellino che era nella stanza. La tragedia è avvenuta alle 3,30. A chiamare i vigili del fuoco di Vasto sono stati alcuni vicini, preoccupati dal fumo che usciva dal sottotetto.

Per i vigili del fuoco non è stato facile entrare con l'autobotte nel vicolo. Il corpo è stato scoperto quando le fiamme sono state domate. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e una ambulanza del 118 . Per Pasquale Donatelli non c'era purtroppo più nulla da fare. Escluso il corto circuito perchè i locali in cui è avvenuta la disgrazia sono privi di energia elettrica. Donatelli non abitava nella mansarda ma trascorreva molto tempo nel sottotetto. In paese sono tutti molto dispiaciuti.

"Era una brava persona", assicurano. "Si fermava spesso a bere qualcosa al bar parlando del più e del meno con gli altri clienti". Non era sposato Pasquale. Amava stare da solo. Da diversi anni aveva cominciato a costruire il sottotetto. Per lui era una sorta di rifugio. Cosa sia accaduto sabato sera in quel rifugio saranno i carabinieri ad accertarlo. Sta di fatto che poco prima delle 3,30 l'uomo è stato avvolto dalle fiamme. L'operaio potrebbe essere stato ucciso dal fumo. Le lingue di fuoco alimentate dal materiale che era poggiato nella stanza non hanno permesso al muratore di mettersi in salvo.

Carta e stoffa hanno alimentato il rogo che ha avvolto in pochi minuti Donatelli e tutto quello che si trovava nella stanza. L’uomo potrebbe anche essere morto per asfissia. I suoi polmoni potrebbero essere stati bruciati in pochi secondi dall’ossido di carbonio.

Il fuoco ha fatto il resto. Se così fosse non ha sofferto a lungo lo strazio. La notizia della sua morte ha suscitato grande cordoglio in paese. Il corpo di Pasquale Donatelli è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti in attesa della perizia legale disposta dalla procura della Repubblica del tribunale di Vasto. Il medico legale Pietro Falco cercherà di individuare le cause della morte. Non sarà facile viste le condizioni del corpo.I carabinieri hanno acquisito la testimonianza delle persone che abitano vicino all’anziano.

"Era una persona", ha commentato un vicino, "che non avrebbe fatto male a nessuno. Aveva un sorriso per tutti. Siamo tutti dispiaciuti". Solo un mese fa si era verificata un'altra tragedia analoga a Lentella. I funerali di Pasquale Donatelli saranno celebrati al termine degli accertamenti.

Paola Calvano

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