Di Ninni
400 bambini alla Rievocazione storica a Palmoli
Rievocazione storica
Sinergia tra scuole, comuni, associazioni, enti per promuovere il territorio
03/06/19

E’ forse questa di ieri 2 giugno 2019, la prima rievocazione storica fattada bambini nel nostro territorio. Una sinergia speciale tra tanti comuni,istituzioniscolastiche e associazioni. Oltre 400 alunni delle scuole dell’infanzia,primarie e secondarie di primo grado degli Istituti comprensivi di CastiglioneMesser Marino, San Salvo e Vasto e paritaria di Cupello per rivivere un eventodel 1772.
Luogo della rievocazione è stato Palmoli, un bellissimo borgo dellaprovincia di Chieti per la rievocazione storica della donazione della cappella,dedicata a San Carlo Borromeo, donata al paese dal Marchese di Gagliati eBarone di Palmoli, Don Camillo Severino il 12 maggio 1772.
L’iniziativa nata nell’ambito del progetto “Abitare i Luoghi” e“Didattica del Territorio” è stata inserita come ultimo evento della IIIsettimana di studio sulla Didattica del Territorio promossa da OrazioDi Stefano.
Alla rievocazione, grazie alla collaborazione di Polveredi Stelle, hanno partecipato la famiglia nobile del Marchese con i bambinidi Palmoli, la corte della famiglia D’Avalos con la Nuova Direzione Didattica,il Vescovo e il clero e i soldati con la scuola Giuseppe Spataro I.C.1 diVasto, gli artigiani con la scuola di Castiglione Messer Marino e il contadocon le scuole dell’infanzia e primaria di Palmoli, Cupello e San Salvo, Inoltrela scuola media musicale di Pianella ha allietato con brani musicali in chiesae al castello si sono esibiti i giovani musicisti di Musica in Crescendo di SanSalvo. La rievocazione, ha voluto far rivivere un evento svolto nel 1772 in cui DonCamillo Severino, Marchese di Gagliati e Barone di Palmoli, conl’autorizzazione del Vescovo, sua Eccellenza Luigi Del istituisce a Palmoli unacappella dedicata al glorioso Vescovo di Milano, San Carlo Borromeo cosi’ che,a Dio piacendo, possa difendere dalla fame e dalla peste.
Il corteo, grazie alla collaborazione della protezione civile di Palmoli, hapercorso le vie del borgo per arrivare prima alla chiesa di Santa Maria delleGrazie, poi alla cappella di San Carlo e infine con una grande festa, alCastello con la presenza dei canti e balli della tradizione.
La Rievocazione Storica ha avuto una grande partecipazione degli abitanti diPalmoli, sorpresi nel vedere tutti questi bambini vestiti in abiti storici, masoprattutto tantissimi bambini che si sono trovati a vivere oggi l’ultima fasedi un lungo e impegnativo percorso di studio. Ci sono stati tanti incontri di progettazione da parte dello stafforganizzativo formato da Orazio Di Stefano, Ernano Marcovecchio,Attilio Mauri e Rosaria Spagnuolo, che con impegno e tanta passionehanno cercato di promuovere una valorizzazione originale del territorio,consentendo una partecipazione attiva di ragazzi di scuole diverse, al fine diconoscere meglio Palmoli e il suo bellissimo castello. Ci sono stati poi tantiincontri di programmazione con i docenti, tanto studio in classe, ma anchetante uscite didattiche a Palmoli, arricchite quest’anno da diverse novità. Rosaria Spagnuolo, referente del progetto Abitare i Luoghidella Scuola Primaria “G. Spataro IC1 di Vasto, ha ideato, progettato erealizzato, con la collaborazione di Ernano Marcovecchio e Orazio DiStefano, due giochi didattici il “Memory Storico “ eun gioco interattivo “ A ddò vuliss campà?”, che mediante illavoro di gruppo consente di fare un viaggio nel tempo, per capire come ilterritorio sia cambiato nel corso dei secoli. I due giochi insieme ad un powerpoint sulla storia di Palmoli, sono stati proposti alle classi della ScuolaPrimaria “G. Spataro” Ic1 di Vasto prima dell’uscita scolastica a Palmoli da ungruppo di ragazze, esperte di laboratori didattici:  FabianaBolognese, Valentina Ubaldi, Debora Fioriti, Valeria Del Muto, Mariana Cinalli.Si è superata la cosiddetta lezione frontale, mediante una modalità sì ludica,ma al tempo stesso che incrementa conoscenza e competenza, senza bisogno diavere prerequisiti particolari. L’insegnante Rosaria Spagnuolo ha poi ideato e progettato due laboratori daattuarsi durante l’uscita didattica a Palmoli: la favola nel castelloinsieme ad attività di animazione alla lettura e poi la scritturaamanuense per le terze, quarte e quinte o la costruzione diuna coroncina per l’infanzia, le prime e le seconde, attivitàdidattiche realizzate sempre dalle esperte dei laboratori. La rievocazione èstata quindi l’ultima fase di un percorso dove l’attività laboratoriale è statacentrale e fondamentale per l’acquisizione delle competenze e per creareinteresse e motivazione. I laboratori sono diventati contesti di apprendimentoin cui la teoria incontra la prassi, in cui le conoscenze possono diventarecomprensione e poi competenza.
Questo progetto “Abitare i luoghi e Didattica del Territorio” può averemolte prospettive future, per creare ad esempio, una sempre più ampia rete dicondivisioni e interscambi tra scuole, comuni, luoghi anche distanti, perapprofondire il proprio territorio e conoscerne un altro, analizzare leanalogie e approfondire le differenze. Una rete in cui si possa condivideremateriali, articoli, lavori didattici, esperienze. Nella scuola ce n’è moltobisogno.Scuola Primaria "G. Spataro" IC1 di Vasto 
 
"Ciò che si conquista con un sorriso, rimane per sempre." Gandhi.