Di Ninni
Febbre e dissenteria dopo un banchetto, venti intossicati nell’alto Sangro
Banchetto
Le condizioni dei pazienti non destano preoccupazione
01/08/19

Medici, tecnici della prevenzione e assistenti sanitari del Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl Lanciano Vasto Chieti sono all’opera in queste ore per accertare le cause di una probabile tossinfezione alimentare che ha colpito diverse persone che nei giorni scorsi avevano partecipato a un pranzo presso un agriturismo. 

A poche ore dalla conclusione del banchetto, molti dei commensali hanno accusato febbre e dissenteria, costringendoli a ricorrere alle cure del proprio medico o, in alcuni casi, del Pronto soccorso di diversi ospedali, vista la provenienza da paesi differenti. Sono in corso esami di varia natura per accertare il tipo di agente infettante, sia sui campioni organici prelevati dai malcapitati ospiti che hanno accusato il malore sia su alimenti utilizzati nella cucina del locale, ubicato in un paese dell’Alto Sangro, del quale nel frattempo è stata disposta la chiusura. Al fine di non trascurare nessun elemento, è stato effettuato anche un campionamento dell’acqua. 

Non destano comunque preoccupazioni le condizioni di quanti si erano recati in ospedale, alcuni dei quali trattenuti in osservazioni breve per alcune ore. I sintomi sono in remissione, anche grazie alle cure ricevute. 

«Sono in corso analisi sugli ingredienti utilizzati per la preparazione delle pietanze servite durante il pranzo - spiega Ercole Ranalli, direttore del Servizio - in particolare su alcune salse. Abbiamo buoni motivi per ritenere che si tratti di un’infezione legata in qualche modo al banchetto, visto il numero elevato degli intossicati, una ventina su un totale di circa trenta invitati».