Di Ninni
Maltempo del 10 luglio: a Vasto richiesti danni per oltre 12 milioni di euro, a San Salvo solo 200mila euro
Grandine
La Regione Abruzzo ha richiesto lo stato di emergenza
05/08/19

La giunta regionale, questa mattina, ha deliberato di richiedere al Presidente del consiglio dei Ministri, tramite il dipartimento della Protezione civile, la dichiarazione dello stato di emergenza a seguito degli eventi calamitosi del 10 luglio scorso che hanno riguardato tutto il territorio regionale. Il 10 luglio su diversi Comuni e, in particolare, nelle province di Chieti e Pescara, si sono verificati eccezionali eventi metereologici con precipitazioni piovose e grandine che hanno causato danni estesi soprattutto a coperture, infrastrutture pubbliche e private, reti dei servizi con conseguente interruzione dell’erogazione di energia elettrica, di acqua potabile e ostruzione delle reti fognarie, nonchè danni alle strutture per attività agricole produttive e turistiche. Le abbondanti piogge hanno determinato anche l’allagamento di diverse strade, movimenti franosi e sommersione di piani interrati di edifici pubblici e privati, specie nelle aree di pertinenza dell’ospedale di Pescara con la temporanea interruzione di alcuni servizi essenziali. La Protezione civile ha subito comunicato ai Comuni coinvolti l’attivazione di ricognizione dei danni e dei fabbisogni mediante la piattaforma telematica.

Da una prima valutazione risultano coinvolti 52 enti per un totale di  € 222.570.689,81, danni segnalati dai Comuni sulla piattaforma. 

Per la provincia di Chieti  (105.998.907,03 €):  ASL 02 Lanciano - Vasto – Chieti 10.000,00 €,  Casalbordino 256.235,00 €,  Chieti 358.749,11 €,  Cupello 741.471,27 €,  Fossacesia 2.234.500,00 €, Francavilla al Mare 62.465.487,00 €,  Fresagrandinaria 925.000,00 €,  Furci 2.342.897,60 €,  Miglianico 2.900.492,30 €,  Monteodorisio 1.652.237,84 €,  Ortona 3.121.134,23 €, Pollutri 133.049,00 €,  Provincia di Chieti 99.192,09 €,  Ripa Teatina  230.147,21 €, Rocca San Giovanni 499.213,00 €,  San Giovanni Teatino 10.206.451,44 €,  San Salvo 201.020,96 €, San Vito Chietino 344.222,64 €,  Schiavi di Abruzzo 153.400,00 €, Tollo 178.628,20 €,  Torino di Sangro      41.572,00 €, Tornareccio 140.000,00 €,  Torrevecchia Teatina 4.619.605,14 €, Vasto 12.144.201,00 €.

Per la provincia di Pescara (114.092.502,00 €): Abbateggio  44.500,00 €,  Bolognano 100.262,00 €,  Cappelle sul Tavo 2.148.893,66 €,  Città Sant'Angelo 72.000,00 €, Civitella Casanova 150.000,00 €,  Collecorvino 700.000,00 €, Elice 980.000,00 €,  Montesilvano 4.990.689,64 €, Moscufo  3.670.000,00 €,  Pescara  91.208.976,03 €,  Picciano 890.000,00 €,  Pietranico 680.000,00 €, provincia di Pescara 1.180.728,00, Spoltore 7.163.452,67 €, Villa Celiera 68.000,00 €,  Caramanico Terme 45.000,00 €.

Per la provincia di L’Aquila (€ 652.080,78): Avezzano: 10.500,00 €, Pescocostanzo 90.802,56 €,  Pratola Peligna 11.590,00 €,  Rivisondoli 472.550,00 €, Trasacco 66.638,22 €.

Per la provincia di Teramo (1.827.200,00 €):  Alba Adriatica 58.700,00 €,  Canzano 2.500,00 €,  Cellino Attanasio 40.000,00 €, Montefino 375.000,00 €,  Pineto 40.000,00 €,  Roseto degli Abruzzi  31.000,00 €, Valle Castellana 1.280.000,00 €.

La giunta ha dato mandato alla struttura di Protezione civile regionale di dare supporto successivamente al dipartimento nazionale nella valutazione dell’effettivo  impatto al fine di individuare le risorse necessarie