Di Ninni
Controlli nei caseifici del NAS, in provincia di Chieti sospesa un’attività ed elevate sanzioni per 40mila euro
Nas formaggi
24 le ispezioni effettuate in tutta la regione
07/02/20

I Carabinieri del NAS di Pescara, nell’ambito dei controlli lungo la filiera del latte disposti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, hanno ispezionato - nella Regione Abruzzo - insediamenti zootecnici, caseifici, punti vendita e grande distribuzione organizzata. Vari gli aspetti passati al setaccio dai militari: dal benessere dei bovini, alle condizioni igieniche degli allevamenti, dalle analisi sul latte crudo, a quelle sul prodotti lattiero caseari pronti per la vendita, dalle informazioni al consumatore, alle corrette procedure di rintracciabilità. In totale sono state eseguite n. 24 ispezioni che si sono avvalse delle collaborazioni dei Servizi Veterinari delle ASL competenti.

In Provincia di Chieti, i NAS hanno operato con la ASL la sospensione di un caseificio i cui locali e attrezzature versavano in pessime condizioni igienico – sanitarie. Nella circostanza hanno proceduto al vincolo di circa 60 kg di prodotti lattiero caseari carenti delle informazioni sulla loro rintracciabilità. Nell’ambito dei controlli in stalla, i NAS hanno sequestrato 70 capi di bestiame, delle razze ovina, equina, suina e bovina, poiché non correttamente identificati rispetto al registro di stalla. I controlli hanno riguardato anche il benessere animale: qualità ed idoneità delle lettiere, dei ripari, delle recinzioni, delle misure contro l’invasione di volatili, rintracciabilità dei mangimi. Nei confronti dei responsabili sono state elevate sanzioni per oltre 40.000 euro. Nel corso dei controlli i NAS hanno prelevato diversi campioni di latte crudo e prodotto finito per le successive verifiche analitiche.