Di Ninni
Intitolazione della sala museale a Monteodorisio, il pensiero dell’ex sindaco Ernesto Sciascia
Inaugurazione monteodorisio
L’esponente di Articolo Uno non risparmia critiche all’attuale amministrazione comunale
27/07/20

Ho accolto con piacere l’invito che mi è stato rivolto dall’amministrazione comunale a partecipare alla cerimonia di intitolazione della Sala Museale a Sordello da Goito, in vista delle celebrazioni dantesche del 2021.

Ho ascoltato interventi interessanti sul Signore di Monteodorisio sotto Carlo I d’Angiò, sulla storia di Monteodorisio, sulla tematica politica, ancora attuale, che emerge dall’analisi del Canto VI del Purgatorio, ho apprezzato la declamazione dello stesso da parte della bravissima Pina Bellano. 

Ho assistito, anche, ad un forzato ed inopportuno taglio di nastro per la ridenominazione di un luogo importante non solo per la nostra comunità, già inaugurato dieci anni fa, esattamente il 25 luglio 2010.

Sarà stato questo uno dei motivi per cui la cittadinanza non ha partecipato, visti i pochi monteodorisiani presenti all’iniziativa promossa dagli amministratori del “Nuovo Agire con Te”. 

Oramai dopo quattrocentoventisette giorni dalla data della proclamazione degli eletti con il conseguente e immediato insediamento del Sindaco, i più hanno capito che fra selfie e comunicati, fiorellini e cappuccini, contrasti in Giunta e Consigli comunali ridotti al tempo di una fumata di sigaretta, tutto è apparenza tra il nulla di nuovo che è stato fatto, se non i progetti trovati e già finanziati, gestiti e portati avanti con ingiustificati e preoccupanti ritardi.
 
Quattrocentoventisette giorni di annunci trionfanti, durante i quali l’amministrazione comunale del “Nuovo Agire con Te per pochi giorni”, non ha praticamente prodotto nulla di veramente concreto per Monteodorisio.

Lo avrà capito anche il consigliere Marcovecchio e con lui la collega Bocchino, che non vengono certamente a Monteodorisio quando gli inviti sono “Lega-ti” a temi diversi dalla campagna elettorale finalizzata a prendere i voti utili per l’elezione in Consiglio Regionale.

Sicuramente, però, i luoghi per essere intitolati devono essere dapprima realizzati.

La Sala Museale, oggi rinominata “Auditorium Sordello da Goito”, così come il Castello di Monteodorisio riconosciuto come sede del Museo Archeologico del Vastese, rappresentano il coronamento di una lunga serie di sforzi sostenuti con decisione e caparbietà dal Comune di Monteodorisio, sin dal lontano 2002.

I risultati raggiunti sono stati notevoli, soprattutto se considerati nell’ambito di un progetto generale di sistematizzazione delle importanti valenze culturali e turistiche di Monteodorisio, che sono state sviluppate grazie ad interventi come la pavimentazione del cuore del Borgo Museo, la creazione di una segnaletica storica puntuale (purtroppo abbandonata) nei pressi delle principali presenze storiche, architettoniche ed archeologiche, la riqualificazione dell’area del Santuario della Madonna della Grazie e la costruzione di una Scalinata Monumentale che collega il luogo sacro con il cuore del borgo medievale.

La funzione di centro di riferimento per il territorio si è oggi spostata dal piano politico (il Castello sede della potente  Contea di Monteodorisio) a quello culturale, con l’elezione di Monteodorisio a sede del Museo Archeologico del Vastese e dell’annesso Centro Sperimentale di Archeologia, all’avanguardia nel settore della didattica dei beni culturali e della ricerca archeologica.

Bene avrebbe fatto la Sindaca, così come ha rimarcato per il suo impegno sulle Celebrazioni Dantesche, ad evidenziare la proficua attività delle precedenti Amministrazioni e, non ultima, quella dei valenti e competenti professionisti locali che hanno contribuito alla progettazione e alla realizzazione della nostra bellissima Sala Museale, rinominata/intitolata dal “Nuovo Agire con Te per pochi giorni”, a Sordello da Goito.

Ernesto Sciascia
Articolo Uno - Monteodorisio