Di Ninni
“Diamoci una mossa”, il progetto che coinvolgerà 300 giovani
Diamoci una mossa
Il sindaco di Monteodorisio: "L'iniziativa è pensata per tutti i giovani dai 16 ai 30 anni"
07/04/22

Il progetto 'Diamoci una mossa', finanziato dalla Regione Abruzzo grazie al Fondo Giovani 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sarà interamente gestito dall'ECAD 14 in collaborazione con l'Associazione Dinamiche Inclusive e alcune ASD del territorio dell'Ambito. Il progetto cercherà di coinvolgere 300 giovani del territorio (fascia d’età 16-29) attraverso attività sportive, open day, tornei e 1 corso per cicloguide). In particolare verranno coinvolti giovani che vivono fragilità economiche/sociali, giovani con leggere disabilità motorie e/o cognitive grazie all'aiuto dell'ANFFAS di Vasto e giovani residenti nei Centri di Accoglienza Siproimi per Minori Stranieri non Accompagnati a Guilmi e Carunchio.

OBIETTIVO GENERALE: promuovere una cultura dello sport per tutti, attraverso laboratori di motricità nei quali saranno promosse sia le discipline sportive tradizionali che quelle emergenti – che veicolino i valori della partecipazione e dell’inclusione e sensibilizzino ad uno stile di vita sano, soprattutto in questa fase in cui usciamo da una lunga esperienza di reclusione distanziamento a causa della pandemia. Sono previsti anche incontri tematici itineranti a Monteodorisio, a Scerni, a Carunchio e a Castiglione su protagonismo giovanile, sport e disabilità, sport e ambiente.

Il sindaco di Monteodorisio Catia Di Fabio: “Un progetto ideato e pensato per tutti i giovani dai 16 ai 30. Lo sport pensato come valore educativo e componente necessario per lo sviluppo psicomotorio per i nostri ragazzi. Valore educativo perché praticando sport si lavora sulla propria autostima ... Alex Zanardi afferma che 'Lo sport non costruisce la personalità. La rivela'. Fare sport significa sapere: imparare la tecnica e le regole del gioco Saper fare: condividere ambienti, luoghi, attrezzi, strumenti, regole
Saper essere: rispettare se stessi e gli altri, potenziare e sviluppare le proprie capacità e Acquisire delle competenze che possono essere definite trasversali perché si possono utilizzare anche nella propria carriera professionale quindi diventare un Lavoro. Ringrazio Terenzio Rucci presidente Opes Abruzzo, Paola Mucciconi presidente Anfass e Emma Columbro presidente Rotary Club”.