Dopo mesi la Diocesi di Trivento ha un nuovo Vescovo: si tratta di mons. Camillo Cibotti. Sua Eccellenza nativo di Casalbordino è attualmente alla guida della diocesi di Isernia-Venafro che di fatto da oggi viene accorpata con quella triventina per la parte inerente la presenza di un solo Vescovo.
Dunque tanti comuni dell’entroterra vastese e sangro per l’esattezza Celenza sul Trigno, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Schiavi di Abruzzo, Torrebruna, San Giovanni Lipioni, Borrello, Rosello e Roio passeranno sotto la gestione del Vescovo di Isernia-Venafro anche se geograficamente era più corretto portarli sotto il Vescovo della diocesi di Chieti-Vasto. L’annuncio della nomina da parte di Papa Francesco è arrivato nella tarda mattinata odierna.
Cibotti nato il 28 ottobre 1954 a Casalbordino, nell’arcidiocesi metropolitana di Chieti-Vasto, ha studiato filosofia e teologia presso il Seminario regionale di Chieti e ha conseguito la licenza in teologia morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana a Roma. Ordinato sacerdote il 1° luglio 1978 per l’arcidiocesi di Chieti-Vasto, ha svolto numerosi incarichi pastorali e accademici: parroco a Liscia (1978-1985), padre spirituale presso il Seminario regionale (1985-1988), parroco a Ripa Teatina (1988-1994), parroco della SS. Trinità dei Pellegrini a Chieti e rettore della chiesa di S. Domenico (1994-2005). Dal 2005 è stato vicario generale di Chieti-Vasto, professore di teologia morale presso l’Istituto teologico abruzzese-molisano e vicario episcopale per i laici. Nominato vescovo di Isernia-Venafro l’8 maggio 2014, ha ricevuto la consacrazione episcopale l’11 giugno successivo. In seno alla Conferenza episcopale regionale è vescovo delegato per i problemi giuridici, per il Sovvenire e per la liturgia.