“Nella giornata di ieri, venerdì 16 gennaio, alle ore 11,00 si è svolto un incontro in Prefettura a Chieti da parte della nostra organizzazione - afferma in una nota il comitato Protrignina - rappresentata dal Presidente Antonio Turdó accompagnato dal collaboratore Meo Osvaldo. La riunione presieduta dalla dottoressa Italiani viceprefetto vicario e dal dott. Ciarcia dirigente reggente area III ha visto una dialettica serrata sulle criticità della Fondo Valle Trigno. Abbiamo richiesto l’implemento della sicurezza stradale con l’illuminazione delle gallerie Serrine, Collaluna 1 e Collaluna 2 e del bivio di Montemitro. La posa di triple onde e di quelle a garanzia dei motociclisti, la sistemazione definitiva della rampa di ingresso sulla Trignina dal bivio di San Salvo in direzione nord ed anche in direzione sud. Poi un ampia riflessione è stata fatta sul limite di velocità irrazionale, abbiamo chiesto di abolire il limite a 70 e riportarlo a 90 km orari, e vogliamo che ci sia il controllo autovelox perchè dobbiamo garantire coloro che vogliono viaggiare in sicurezza sull’intera tratta. A seguire - conclude Turdó - siamo stati ricevuti dall’ing Cosentino e dal geometra Coccia della viabilità della provincia di Chieti per lo stato comatoso circa la strada provinciale n.187 che va da Carunchio a Palmoli, abbiamo richiesto un intervento urgentissimo ed inderogabile per i circa 1,8 km della parte abitativa di Carunchio”.
Incontro in Prefettura ieri del comitato Protrignina: “Alzare il limite di velocità a 90 km/h sulla SS650”
Diverse le richieste avanzate dall’associazione
17/01/26




