Un piccolo gesto quotidiano può diventare motore di un grande cambiamento collettivo. Lo dimostra “Stappiamo e raccogliamo”, il progetto di educazione ambientale e solidarietà ideato e diretto dal docente di scienze Nicandro Gambuto, giunto alla XVII edizione e ormai punto di riferimento per numerose comunità scolastiche del territorio. L’iniziativa coinvolge le scuole di San Salvo, Vasto, Lanciano, Monteodorisio, Atessa, Cupello, Vinchiaturo e altri istituti della provincia di Campobasso, con la collaborazione attiva dei nuclei di Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo, Madonna dell’Assunta di Casalbordino, Mafalda, del nucleo comunale di San Vito e del gruppo Alpini di Palombaro. Una rete solida che unisce scuola, volontariato e territorio con un obiettivo comune: tutelare l’ambiente e promuovere la salute. Al centro del progetto c’è la raccolta dei tappi in plastica. Un’azione apparentemente banale che diventa occasione educativa e concreta risposta al problema dei rifiuti. I tappi raccolti vengono conferiti all’impianto Civeta di Cupello per il riciclo, trasformando un rifiuto in risorsa e contribuendo alla riduzione dell’inquinamento.Accanto a “Stappiamo e raccogliamo” prosegue anche “Segniamo e doniamo”, giunto alla IX edizione con il patrocinio dei Comuni di San Salvo, Vasto, Atessa e Lanciano. Attraverso tornei sportivi tra scuole, che vedono coinvolti studenti, docenti, personale ATA e genitori, il progetto unisce sport e solidarietà, destinando i fondi raccolti all’AIRC Abruzzo-Molise per il sostegno alla ricerca oncologica. Significativa anche la lezione online tenuta dal professor Gambuto il 12 dicembre, dedicata ai temi della ricerca oncologica, dell’inquinamento, delle microplastiche nel sangue umano e dei corretti stili di vita.
I risultati sono eloquenti: 58 tonnellate di tappi raccolti e circa 40.000 euro donati all’AIRC. Un traguardo reso possibile grazie all’impegno delle scuole e al sostegno dei dirigenti scolastici, in particolare della dirigente Annarosa Costantini. Un esempio virtuoso di cittadinanza attiva che guarda al futuro, all’ambiente e alla salute di tutti.
Enzo Dossi



