Un controllo sui pasti arrivati da Chieti e sulle modalità di distribuzione. Questa la finalità dei controlli effettuati in mattinata dai Carabinieri del Nas all’ospedale di Vasto. L’ispezione era mirata al servizio di ristorazione, sul quale l’attenzione è alta dopo la chiusura temporanea della cucina di Lanciano, dove gli addetti di Dussmann, la società che gestisce il servizio mensa, preparavano i pasti destinati anche a Vasto, Casoli e Atessa.
Com’è noto, da ieri le pietanze vengono preparate a Chieti, in attesa che la struttura del “Renzetti” possa riaprire una volta ottemperate le prescrizioni dei militari.
La verifica di questa mattina ha confermato la buona qualità del cibo che stava per essere servito ai pazienti ricoverati al “San Pio”, rispetto alle proprietà organolettiche e ai criteri previsti nel contratto della fornitura del servizio.
I controlli hanno riguardato anche il percorso del vitto, dall’arrivo fino ai reparti. A tal proposito i Carabinieri hanno fornito indicazioni su misure organizzative da adottare per migliorare la distribuzione all’interno dei reparti.
Altri rilievi hanno riguardato il mezzo di trasporto delle vivande, che verrà sostituito.




