Di Ninni
Sclerosi multipla, all’ospedale di Vasto le terapie passano da ore a pochi minuti
Iniezione
Avviata la somministrazione sottocutanea
17/03/26

Da alcune ore di infusione a pochi minuti. Si alleggerisce l’impatto pratico delle cure per le persone affette da sclerosi multipla seguite dal Centro dedicato all’interno della Clinica neurologica dell’ospedale di Vasto. È stata infatti avviata la somministrazione sottocutanea delle terapie biologiche monoclonali, un aggiornamento clinico che riduce drasticamente i tempi.

Il passaggio dalla tradizionale via endovenosa alla formulazione sottocute riguarda l’impiego di anticorpi specifici (anti-CD20 e anti-integrina alfa4), farmaci biologici monoclonali che agiscono colpendo selettivamente componenti del sistema immunitario per rallentare la progressione della patologia e ridurne le ricadute. La riduzione dei tempi non migliora soltanto la qualità di vita di chi riceve le cure: consente all’équipe medica di trattare un numero maggiore di pazienti nell’arco della stessa giornata, con tempi di attesa più brevi e facilitando l’accesso ai percorsi terapeutici.

Il Centro sclerosi multipla, inserito nella Clinica neurologica diretta dalla professoressa Laura Bonanni, è coordinato da Daniela Travaglini con il supporto dell’infermiera specializzata Floriana Di Blasio. La struttura può prescrivere questi farmaci dallo scorso ottobre e ha un importante bacino di utenza, anche grazie all’apertura di un ambulatorio dedicato nell’ospedale di comunità di Gissi.

«L’introduzione della nuova formulazione – spiega Daniela Travaglini – rappresenta un ulteriore passo verso terapie sempre più efficienti, sicure e vicine alle esigenze delle persone con sclerosi multipla».

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