Ore 20.40: “Dopo ore di lavoro - afferma il sindaco di Fresagrandinaria, Lino Giangiacomo - siamo riusciti a creare una strada alternativa per raggiungere la signora Ingrid che vive nei pressi del Santuario di Sant'Antonio della Guardiola. L'unico accesso alla sua abitazione purtroppo era scomparso a causa della piena del fiume Treste. Da quando si è verificato l'isolamento, siamo rimasti costantemente in contatto con la Signora Ingrid, tutti i giorni. Questa mattina la stessa ci ha fatto presente che aveva bisogno di medicinali e ci siamo subito attivati. Ringraziamo la Stazione dei Carabinieri di Fresagrandinaria per il supporto e la disponibilità immediata della ditta Edil Sciascia, per essere riusciti nell'impresa e per aver dato soccorso e sollievo alla signora Ingrid”.
Ore 18.45: Il Consiglio dei Ministri odierno ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di 12 mesi per il Molise, l'Abruzzo, la Puglia, la Basilicata. È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse sono destinate all'attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma è ripartita tra le Regioni interessate: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia.
Ore 18.00: “Questa mattina - afferma il presidente della provincia di Chieti, Francesco Menna - ho effettuato sopralluoghi a Castiglione Messer Marino, Colledimezzo, Schiavi d'Abruzzo, Fraine e Torrebruna. Ho trovato tanta devastazione ma anche tanta resilienza. In attesa dell'arrivo dei fondi nazionali, senza i quali sarebbe impossibile affrontare questa emergenza, prosegue il lavoro incessante del personale della Provincia, che voglio ringraziare di cuore, così come sono grato ai sindaci per l'impegno che ci stanno mettendo”.
Ore 15.20: Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, sì è recato stamani, insieme al presidente della Regione Molise Francesco Roberti, a Montenero di Bisaccia per un sopralluogo sulla statale 16 nel punto dove giovedì scorso è crollato il ponte sul fiume Trigno. Il ministro è stato accolto dal direttore regionale dei vigili del fuoco del Molise Fabio Cuzzocrea e dal comandante di Campobasso Gianfranco Tripi, che hanno illustrato le operazioni di soccorso effettuate.
Ore 13.00: Dalla giornata di ieri, oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata Nord. Nel dettaglio sono stati realizzati lavori di consolidamento del rilevato autostradale e il rifacimento della pavimentazione. Congiuntamente sono state eseguite ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita l’attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura. La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia. I lavori sono stati effettuati a partire dal pomeriggio di ieri, anche in accordo con gli organi preposti che ne hanno autorizzato l’esecuzione, alla luce degli ultimi esiti del monitoraggio del fronte franoso. Le attività di messa in sicurezza da parte della task force di Aspi continueranno nelle prossime ore per garantire la riapertura anche della carreggiata sud in tempi brevi.
“Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l’Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell’infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l’intero Paese” afferma Arrigo Giana, Amministratore delegato del Gruppo Aspi. “Questo risultato è stato ottenuto con il coordinamento del Governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in sinergia con la Protezione civile”.
Ore 12.20: É stata riaperta al traffico alle ore 12.15 l’A14 tra i caselli di Vasto sud e Termoli. Resta sotto stretto monitoraggio la frana di Petacciato. Al momento, in corrispondenza del km 462, il traffico transita su una corsia per senso di marcia.
Ore 11.30: Mi chiamo Angelica Racanati, sono la figlia di Domenico Racanati, disperso nel fiume Trigno. In questo momento sto vivendo un dolore enorme, ma anche una forte angoscia che cresce ora dopo ora. Per questo sento il bisogno di lanciare un appello: chiedo che le ricerche di mio padre non si fermino e che vengano intensificate il più possibile. Ogni minuto che passa è fondamentale. Il tempo, in situazioni come questa, può fare la differenza, e noi non possiamo permetterci di perderlo. Chiedo alle istituzioni, alla Procuratrice di Larino Antonelli Elvira, e a tutte le forze coinvolte, di fare tutto il possibile, di utilizzare ogni mezzo disponibile e di ampliare le ricerche anche nelle zone limitrofe. Mio padre merita di essere cercato senza sosta. Non è solo una richiesta formale: è il grido di una figlia e di una famiglia che ha bisogno di risposte, che ha bisogno di sentire la presenza concreta dello Stato, che ha bisogno di sapere che non si sta tralasciando nulla. Mi appello alla sensibilità e al senso di responsabilità di chi può intervenire: vi prego, non fermatevi. Noi non perderemo la speranza, ma abbiamo bisogno di tutto il vostro aiuto.
Ore 9.30: Prosegue senza sosta il lavoro dei tecnici per valutare la frana di Petacciato che attualmente sembra aver frenato la propria corsa. A partire dalle ore 6 di domani la linea ferroviaria sarà progressivamente riattivata. Tempi leggermente più lunghi per l’A14 dove - come affermato dal capo dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano al Corriere della Sera - si valuta anche l’ipotesi della riapertura di una sola corsia con senso unico alternato che garantirebbe comunque il transito dei veicoli e un forte alleggerimento sulla viabilità ordinaria. Tramontata l’ipotesi di in traghetto tra Vasto e Termoli, troppo lunghi i tempi di percorrenza.
Ore 22.00: Sono proseguite anche oggi le ricerche dell'uomo disperso nel fiume Trigno. Continuano ad operare sul posto squadre di Vigili del Fuoco di Campobasso di altre regioni. Proseguono le perlustrazioni lungo il fiume dove operano il nucleo sommozzatori, un nucleo SAPR, per le ricerche su zone meno accessibili, personale con moto d'acqua e nucleo Mo.Crab specializzato in rischio acquatico per le perlustrazione lungo le rive fangose e a ridosso del litorale. Inoltre presenti unità TAS2 (topografia applicata al soccorso) per la georeferenzazione dei tratti percorsi e ispezionati. Sul posto presente una sala operativa mobile per la creazione dell'unità di comando locale. Lungo il litorale operano anche mezzi speciali anfibi, inoltre personale GOS (gruppo operativo speciale) per la rimozione di detriti nei pressi della foce del fiume. Si è reso necessario anche l'intervento del personale Usar-M, specializzato in ricerche sotto macerie, per ispezionare l'area sottostante la campata del ponte crollata. Alle 20.30 si è tenuto presso la sala operativa mobile il debriefing della giornata odierna dove sono state rappresentate le operazioni di ricerca effettuate dai nuclei operativi ed è stata definita la pianificazione delle attività per la giornata di domani.
Ore 18.20: Si è svolto il tavolo operativo convocato al MIT dal Ministro Matteo Salvini sulle problematiche causate dal maltempo sul versante adriatico, in particolare in Molise, Abruzzo e Puglia. Dall’incontro, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, gli Ad di FS, Anas, Rfi e Autostrade per l’Italia, è emerso ottimismo circa la riapertura al traffico già nei prossimi giorni dell’autostrada A14, in entrambe le direzioni, tra Vasto Sud e Poggio Imperiale e, non appena il monitoraggio della frana lo consentirà, anche della SS16 dal km 531+800 al km 535+800 e della SS709 dal km 0 al km 6. Il Ministro ha inoltre dato il via libera all’avvio dei lavori di FS sulla linea ferroviaria adriatica. L’intervento inizierà oggi alle 19 e consentirà la riattivazione della circolazione già venerdì. Infine Salvini ha poi preso visione della totalità degli interventi che serviranno per ristabilire la normale viabilità lungo tutto il versante e nella giornata di domani effettuerà un sopralluogo.
Ore 18.10: Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, oggi pomeriggio ha raggiunto Petacciato dove ha fatto il punto della situazione con le autorità locali. “La frana - ha dichiarato Ciciliano - sembra ferma. Se la situazione resta così la riapertura della linea ferroviaria (nella foto i binari deformati a causa della frana) e dell’A14 potrebbe arrivare in tempi più rapidi rispetto a quanto stimato ieri”.
Ore 16.40: La Giunta regionale, presieduta dal presidente Marco Marsilio, nella seduta odierna, ha deliberato la richiesta al Governo della dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio regionale tra il 31 marzo e il 3 aprile 2026. Le intense e prolungate precipitazioni hanno determinato diffuse criticità idrogeologiche e idrauliche, causando allagamenti, frane anche di rilevante entità e gravi danni alle infrastrutture viarie, agli edifici pubblici e privati, nonché alla rete dei servizi essenziali. In diversi casi si sono registrati isolamenti di centri abitati e criticità per strutture scolastiche e presidi sanitari.
Ore 16.05: Il Centro Funzionale d’Abruzzo comunica che per la giornata di domani giovedì 9 aprile é prevista criticità moderata/allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato su ABRU-A (Bacini del Tordino-Vomano), ABRU-C (Bacino del Pescara), ABRU-D1 (Bacino alto del Sangro) e ABRU-D2 (Bacino basso del Sangro-vastese); nessuna criticità su ABRU-B (Bacino dell'Aterno), ABRU-E (Marsica).
Ore 15.30: Si informa la cittadinanza che le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado in provincia di Campobasso riprenderanno regolarmente domani giovedì 9 aprile.
Ore 8.30: Traffico scorrevole questa mattina sull’A14 nei pressi del casello di Vasto sud-San Salvo-Montenero di Bisaccia. Rallentamenti invece si registrano sulle strade interne che collegano Termoli a San Salvo. Ingorghi a tratti sulla SS650 Fondo Valle Trigno anche se la situazione è molto più fluida rispetto al pomeriggio e alla serata di ieri.
Ore 7.30: La circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, lungo la tratta Pescara - Foggia, resta sospesa tra le stazioni di Vasto-San Salvo e Termoli per un movimento franoso in località Petacciato. Al momento non è possibile prevedere i tempi di ripristino della linea. Sul posto sono presenti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che monitorano l’evoluzione del movimento franoso. I treni a lunga percorrenza provenienti da Nord sono limitati e originari ad Ancona e Pescara. Il trasporto Regionale garantisce il collegamento fino a Vasto San Salvo. Alcuni collegamenti, da e per la Puglia, percorreranno la linea via Foggia - Caserta – Roma - Bologna con allungamento dei tempi di viaggio. Tenuto conto delle importanti ripercussioni sul servizio, si invitano tutti i viaggiatori a consultare i canali di infomobilità di RFI e Trenitalia. Trenitalia ha previsto il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia al viaggio.
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