Chi risparmia spreca, l'antico detto puntualmente risuona come una sentenza sulla Casa Circondariale di Vasto. Da oggi il montacarichi che permette di arrivare sui tre piani detentivi e di nuovo guasto, solo pochi mese fà lo stesso è stato interessato a lavori straordinari di manutenzione con il rifacimento completo del quadro e relativo impianto elettrico. Evidentemente vista la sua vetustà, ricordiamo che si tratta di un impianto obsoleto, risalente agli anni ottanta quando fù aperto l'istituto in contrada Torre Sinello, tutti gli interventi che lo hanno interessato per il suo vitale funzionamento, ad oggi risuonano come soldi pubblici sperperati inutilmente. Le segnalazioni da parte del personale di Polizia Penitenziaria e di questa segreteria locale negli ultimi anni sono a decine e vane purtroppo sono stati tutti i suggerimenti affinchè l'amministrazione si facesse carico di dotarsi di un montacarichi nuovo e soprattutto conforme alle leggi vigenti sempre più stringenti ed attenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, legge n° 81/2008. Non poter contare sul suo funzionamento significa dover salire sui tre piani detentivi il vitto per le scale da parte dell'utenza lavorante, dover distribuire la terapia mattutina e serale da parte del personale infermieristico a mano senza l'ausilio del carrello. La speranza è sempre riposta sul fatto che non accada nulla di grave ad una utenza particolare che soffre di patologie non trascurabili, non poter arrivare con una barella del 118 sui tre piani detentivi perchè in un carcere si rompe l'ascensore a giorni alterni secondo questa O.S., sempre attenta alle problematiche dell'istituto e della Polizia Penitenziaria, non è degno di un paese civile.
Il segretario locale UIL FP P.P.
Giovanni Notarangelo




