Di Ninni
L’omicidio del 21enne si é consumato in casa, il corpo portato poi in garage
Procuratore Vasto
Preziose per le indagini la testimonianza di un vicino
20/04/26

Ore 16.40: L’omicidio, con molta probabilità, é stato compiuto all’interno dell’abitazione, qui é iniziata la lite tra padre e figlio. I Carabinieri proseguono le indagini per chiarire i punti ancora oscuri della vicenda. Nel 2024 il giovane era stato denunciato dalla sorella e dal padre per maltrattamenti ma la querela é stata poi ritirata.

Ore 16.15: “Il giovane é stato ucciso con tre colpi d’ascia (ndr alla testa, allo zigomo e allo sterno) dopo un litigio familiare” a renderlo noto, nel corso della conferenza stampa odierna, é il Procuratore Capo di Vasto Domenico Seccia. L’arma, pulita, é stata rinvenuta dagli investigatori nel garage del padre della vittima. Un testimone avrebbe visto inoltre l’uomo movimentare la salma. 

Ore 12.50: Antonio Sciorilli, padre del 21enne ucciso ieri a Vasto, é stato trasferito nel carcere di Torre Sinello. Oggi pomeriggio il Procuratore Capo di Vasto, Domenico Seccia, terrà una conferenza stampa per chiarire i punti di quello che ormai é un omicidio avvenuto in ambito familiare. Al momento non è chiaro se gli inquirenti abbiamo o meno rinvenuto l’arma del delitto. A difendere l’uomo é l’avvocato Massimiliano Baccalà.

Ore 8.00: Arriva una svolta nelle indagini per la morte di Andrea Sciorilli. I Carabinieri dopo un lungo interrogatorio iniziato ieri sera e proseguito durante la notte hanno posto in stato di fermo il padre della vittima. Si cerca ancora l’arma del delitto. Le tracce trovate nell’ascensore hanno subito fatto propendere le indagini all’interno del condominio. Si attendono eventuali provvedimenti della Procura.

Ore 7.30: Sono state almeno tre le coltellate che hanno provocato la morte di Andrea Sciorilli, il 21enne di Vasto rinvenuto privo di vita nel pomeriggio di ieri nell’area dinanzi ai garage del condominio, sito in una traversa della Circonvallazione Histoniense, in cui il giovane abita con la propria famiglia. I Militari dell’Arma dopo aver setacciato l’area ed effettuato rilievi sono ancora alla ricerca dell’arma del delitto e stanno cercando di capire se il luogo del ritrovamento è anche quello dove si é consumato il delitto. I rilievi scientifici si sono concentrati anche su alcune tracce rinvenute nell’ascensore. Nella serata di ieri sono iniziati i primi interrogatori a cominciare dal padre del giovane che ha rinvenuto il corpo esamine del figlio e ha lanciato l’allarme al 112. 

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