Il PD Cupello accoglie con soddisfazione il riconoscimento del proprio gruppo politico in Consiglio comunale da parte della Prefettura, un passaggio che conferma la piena legittimità del percorso istituzionale intrapreso e garantisce il rispetto delle regole democratiche che disciplinano il funzionamento dell’assemblea consiliare.
La decisione rappresenta un importante chiarimento sul piano amministrativo e istituzionale, contribuendo a fare chiarezza ed a rafforzare la trasparenza e la correttezza dell’azione politica all’interno del Consiglio comunale.
Il riconoscimento del gruppo consiliare assicura infatti la piena rappresentanza del consigliere Marco Antenucci e dei cittadini che esso esprime nel rispetto delle prerogative dell’ordinamento.
Il Partito Democratico di Cupello ribadisce il proprio impegno a lavorare nell’interesse della comunità, favorendo il confronto democratico e la collaborazione.
Continueremo a svolgere il nostro ruolo con responsabilità, trasparenza e attenzione ai bisogni dei cittadini, contribuendo al dibattito consiliare con spirito costruttivo e nell’esclusivo interesse del territorio.
Tuttavia non possiamo astenerci di evidenziare in primis il solito atteggiamento di sfida e non di conciliazione da parte dell’altro gruppo di opposizione “Officina Cupello” ed il solito sentimento di odio e di rancore che contraddistingue il candidato a sindaco nonché’ capogruppo Dario Leone, che non perde occasione per denigrare e lanciare false allusioni nel tentativo di estromettere dalla vita politica del Consiglio comunale il consigliere Marco Antenucci ed il Partito Democratico.
Infatti, sono sue le azioni intraprese con un’interpretazione maldestra del regolamento comunale di funzionamento del C.C., per cercare di estromettere dai vari poli istituzionali l’altra opposizione (conferenza dei capigruppo, commissioni ecc.).
Evidentemente dietro tale misura c’era forse qualche interesse di ruolo predominante nella gestione della commissione di garanzia ed a tal proposito vorremmo ribadire che sicuramente questa non è la strada giusta per l’unità e la riconciliazione, ma pensiamo altresì che le scorie delle passate votazioni amministrative siano ancora presenti e vive in alcuni pseudo personaggi politici cupellesi.
PD Cupello




