Noi, Centro Italiano Femminile Vasto, ci rallegriamo per la nomina a prefetto del Dicastero dello Sviluppo umano integrale conferita a suor Alessandra Smerilli FMA- vastese- da Papa Leone XIV , il quale durante la prima intervista aveva dichiarato che in fatto di donne avrebbe seguito la linea di Papa Francesco nominandole a posti rilevanti nella Curia. Secondo noi, fa rilucere che alle donne si possono affidare incarichi di corresponsabilità per una Chiesa dove la dimensione maschile – femminile insieme trovano piena cittadinanza per la stessa comune missione nella peculiare vocazione di battezzati secondo i propri carismi in un unico Corpo vivo e vivente (documento sinodale del gruppo n. 5, edito 10 manrzo 2026). Così viene a realizzarsi la visione di san Paolo nella Lettera ai Galati( 3, 28) : <<[ ] non c’è più uomo o donna(…) perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù>> esprimente la pari dignità di genere in Cristo. Lungo è stato ed è il cammino delle donne per vivere questa scrittura, che continua di certo nella terza donna Prefetto, la “nostra” salesiana. E’ comune anche a noi donne del CIF fin dagli albori a oggi nella vita quotidiana e nell’espletamento del nostro ministero. Suor Alessandra, infatti, è l’ala avanzata che- ci auguriamo- funga da sprone per tutte, specie per le giovani verso le quali nutre amore di predilezione come testimonia la sua partecipazione da uditrice al loro sinodo conclusosi con l’esortazione Cristusvivit. Lo crediamo certo perché la novella prefetto è figlia spirituale di Santa Maria Domenica Mazzarello che voleva le Figlia di Maria Ausiliatrice sempre allegre, pienamente donne in piedi sviluppando i propri talenti e praticando cura, affetto e attenzione. Suor Alessandra che per obbedienza alle sue superiori si ritrova economista di valore ha altresì una preparazione encomiabile con titoli conseguiti anche all’estero e con docenza nelle più prestigiose università cattoliche- Sacro Cuore di Milano – LUMSA e anche Auxilium Roma salesiane – con i suoi collaboratori è e sarà in grado di assolvere ai suoi compiti rispondendo alle sfide di questi tempi complessi per essere donna segno dei tempi accompagnando Papa Leone nella diffusione della dottrina sociale della Chiesa come già è avvenuto per la Dilexi te e per Magnifica Humanitas, in ambito dei diritti umani ad esempio occupandosi delle migrazioni ed emergenze umanitarie, nel continuare a curare il creato, ossia la “casa comune”, ad esempio il borgo “Laudato sii” in Castel Gandolfo quale centro di Alta formazione per esperti/e provenienti da tutti i continenti comprese le donne con differenti storia e culture, ma stessa dignità. Ciò che secondo noi è peculiare in questa salesiana vastese è la sua semplicità, umiltà e disponibilità rivelantesi anche dal modo in cui lei ha accolto la nomina: in primis ha ringraziato il Santo Padre e poi ha esclamato:<< ogni incarico>> si traduce nella Chiesa in << servire, amare e testimoniare il Vangelo>>.
Felicitazioni dunque a suor Alessandra per la nomina e auguri di proficuo e fruttuoso lavoro dichiarandoci sempre disponibili e vicine nella preghiera.
CIF VASTO




