Il Comitato per la Tutela del Territorio di Vasto comunica con soddisfazione che la petizione "Salviamo la scogliera di Vasto dalle concessioni ai privati" ha superato in poco più di due settimane il traguardo delle 2.000 firme, confermando la forte sensibilità della cittadinanza verso la tutela di alcuni dei luoghi più amati e più preziosi del patrimonio naturale della città.
L’importante traguardo e la definizione di nuove azioni per il futuro saranno oggetto dell’incontro pubblico che avrà luogo domenica prossima, 12 luglio, ore 21, nella Villa Comunale di Vasto, nell’ambito della Festa del Popolo.
La raccolta firme era stata promossa a seguito della Passeggiata per conoscere la Scogliera e della costituzione del Comitato, con l'obiettivo di chiedere la salvaguardia del tratto di costa del litorale nord di Vasto, compreso tra il Monumento alla Bagnante e la Grotta del Saraceno, oggi interessato dalle nuove previsioni contenute nel Piano Demaniale Marittimo Comunale adottato dal Consiglio Comunale il 9 marzo 2026.
Le oltre duemila adesioni rappresentano un chiaro segnale della volontà dei cittadini di preservare uno degli ultimi tratti di costa ancora completamente naturali, caratterizzato da scogliere, calette e spiagge libere, poco edificato e riconosciuto per il suo elevato valore ambientale, paesaggistico, storico e identitario.
La petizione, rivolta al Sindaco e al Consiglio Comunale, chiede:
1- l'eliminazione delle nuove concessioni turistico-ricreative per strutture ricettive e le altre forme di concessioni demaniali previste lungo la scogliera del litorale nord;
2- la tutela integrale dell'area e la ripresa del percorso per l'istituzione della Riserva Naturale Regionale di Casarza, già deliberata dal Consiglio Comunale nel gennaio 2021 ma mai completata.
Il Comitato evidenzia come la tutela di questo patrimonio sia pienamente coerente con i principi sanciti dagli articoli 9 e 117 della Costituzione, che riconoscono la protezione del paesaggio e dell'ambiente quale interesse pubblico primario.
Alla luce dell'importante risultato raggiunto, il Comitato rivolge un formale appello all'Assessore all'Ambiente del Comune di Vasto, affinché trasmetta tempestivamente alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale sia il risultato della petizione, con le oltre 2.000 firme raccolte, sia il verbale e la proposta di deliberazione approvati dal Tavolo per l'Ambienteriunitosi presso il Comune di Vasto lo scorso 8 giugno.
In quella sede, infatti, il Tavolo per l'Ambiente ha approvato a larga maggioranza, con due astensioni, una proposta con la quale si chiede di modificare il Piano Demaniale Comunale adottato il 9 marzo ed oggi nella fase dell’esame delle osservazioni, eliminando ogni previsione di concessione demaniale turistico-ricreativa e di qualsiasi altra tipologia nel tratto di costa situato a nord del Monumento alla Bagnante, corrispondente alle concessioni individuate con i numeri dal 26 al 37, cancellando tali previsioni dal Piano stesso.
La proposta approvata chiede, inoltre, che questo tratto costiero venga destinato espressamente alla conservazione delle proprie caratteristiche naturali e paesaggistiche, mantenendone la piena fruizione pubblica e libera e prevedendo esclusivamente eventuali concessioni strettamente connesse alle attività della piccola pesca tradizionale.
Il documento approvato dal Tavolo per l'Ambiente richiede infine che nell'intera area siano escluse nuove edificazioni, strutture permanenti o temporanee a servizio della balneazione, piattaforme, chioschi, installazioni commerciali e sistemi di ombreggio organizzato, al fine di preservare integralmente il carattere naturale, paesaggistico e identitario di uno degli ultimi tratti incontaminati della costa vastese.
Il Comitato sottolinea come la proposta del Tavolo per l'Ambiente rappresenti un'importante convergenza istituzionale con le richieste espresse dalla cittadinanza attraverso la petizione, rafforzando ulteriormente la necessità di procedere a una revisione del Piano Demaniale nell'interesse generale della comunità.
Le oltre 2.000 firme raccolte dimostrano che la tutela della scogliera non rappresenta una richiesta di pochi, ma una volontà ampiamente condivisa da cittadini, associazioni, famiglie, operatori e visitatori che riconoscono nella naturalità del litorale nord uno dei principali elementi identitari e turistici della città di Vasto.
Il Comitato auspica pertanto che la Giunta e il Consiglio Comunale vogliano accogliere questa richiesta, dando seguito sia all'indicazione espressa dal Tavolo per l'Ambiente sia alla volontà manifestata da migliaia di cittadini, affinché la scogliera del litorale nord venga definitivamente sottratta a nuove concessioni e conservata come patrimonio naturale, paesaggistico e culturale delle generazioni presenti e future.
La mobilitazione di oltre 2.000 cittadini conferma che la comunità vastese riconosce il valore di questo luogo e chiede con forza che venga tutelato integralmente. Infine, il Comitato invita chi non lo avesse ancora fatto a sottoscrivere la petizione al link: https://c.org/rjkMh9b2TP
Domenica 12 luglio, alle ore 21:00, presso la Villa Comunale di Vasto, ci ritroveremo per:
- fare il punto sulla situazione e condividere gli ultimi aggiornamenti;
- decidere insieme le prossime azioni da intraprendere per tutelare la Scogliera di Vasto.
Comitato per la Tutela del Territorio di Vasto




