Ancora una volta, l'amministrazione comunale sceglie di far cassa sulle spalle dei cittadini. L'ennesimo aggravio sulla tassa dei rifiuti, che passeranno da 8.381.000 di quest’anno a 8.540.000 euro l’anno prossimo, che il sindaco ha etichettato come "minimo" rappresenta un colpo duro per i bilanci delle famiglie vastesi e delle nostre attività commerciali, già messe a dura prova da un clima economico incerto e complesso.
Non si possono accettare le giustificazioni di una giunta che, invece di ottimizzare i costi e migliorare l’efficienza della macchina amministrativa e del servizio di raccolta, scarica costantemente ogni rincaro sulla collettività.
Parlare di adempimenti o scaricare la responsabilità su fattori esterni è comodo, ma dimostra una totale mancanza di visione politica e di attenzione reale verso i bisogni del territorio.
I cittadini di Vasto garantiscono ogni giorno percentuali di differenziata lodevoli e sacrifici costanti, e in cambio ricevono tariffe più alte e una città che, troppo spesso, non rispecchia il decoro che merita. Come consiglieri comunali di centrodestra diciamo con forza no a questa politica di piccoli e continui ritocchi verso l'alto della Tari e di tutte le tariffe comunali.
Chiediamo all'amministrazione di invertire la rotta, di tagliare le spese superflue e di dare un segnale concreto di vicinanza alla nostra comunità, invece di pretendere sempre di più da chi lavora e vive a Vasto.
I consiglieri di centrodestra
Antonio Monteodorisio Forza Italia, Francesco Prospero Fratelli d’Italia, Guido Giangiacomo Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani Fratelli d’Italia




