Di Ninni
Cupello e Ambito Sociale 7 capolista Vasto: quando i diritti dei più vulnerabili vengono calpestati dal silenzio delle istituzioni
Disabili
La segnalazione di una cittadina
31/08/26

Ci sono battaglie che non si vorrebbero mai combattere, perché riguardano la dignità umana e i diritti fondamentali che uno Stato civile dovrebbe garantire a prescindere da ogni altra logica. Eppure, a Cupello e nell’Ambito Distrettuale Sociale n. 7, ci si trova costretti a dover alzare la voce per difendere chi non può farlo da solo.

​È dall'aprile del 2026 che si consuma una grave e inaccettabile lesione dei diritti: una persona con disabilità gravissima si vede negato il servizio di trasporto, una prestazione fondamentale che rientra a pieno titolo nei Livelli Essenziali di Prestazione Assistenza (LEP). Non parliamo di un "favore" o di un privilegio, ma di un diritto sacrosantoche dovrebbe garantire l'autonomia, la cura e la dignità quotidiana alla persona e alla famiglia.

​Per mesi si è cercato il dialogo. Prima con richieste verbali, poi avviando formalmente la pratica per iscritto. Di fronte al continuo e ingiustificato "menare il can per l'aia", si è stati costretti ad alzare il tiro con un formale atto di diffida, fino ad arrivare alla presentazione di una formale denuncia presso la Procura della Repubblica nei confronti del Sindaco di Cupello, del Sindaco di Vasto e dell'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cupello. E la battaglia legale non si fermerà qui: il ricorso al TAR è già pronto se le istituzioni continueranno a girarsi dall'altra parte.

​La risposta ricevuta finora dal Comune di Cupello? La solita, desolante giustificazione: "Non ci sono soldi" e “ diamo un contributo chilometrico"...Ma è il servizio trasporto che serve! La risposta dell’Ambito Distrettuale Sociale 7? Nulla!!!

​Ma la dignità delle persone con disabilità non può essere subordinata a un bilancio economico. Le carenze di cassa non possono cancellare le responsabilità morali e giuridiche di un'amministrazione. Quando si negano i servizi essenziali ai cittadini più fragili, non si sta risparmiando: si sta compiendo una scelta politica e amministrativa che calpesta l'uguaglianza e la giustizia sociale.

​Si chiede con forza e determinazione al Comune di Cupello e all’intera Giunta , ai responsabili dell'Ambito n. 7 , Sindaco e Amministrazione un intervento immediato e risolutivo. La pazienza è finita, e la tutela dei diritti fondamentali continuerà in ogni sede opportuna, senza alcun passo indietro.

C.I.